Welcome to Giardino Botanico Peyronel

Dove la terra tocca il cielo...

Giardino Botanico Alpino Bruno Peyronel

Il Giardino Botanico Alpino "Bruno Peyronel" Vi attende ogni estate, nei mesi di Luglio e Agosto, per farvi scoprire le meraviglie della flora alpina. Ad accogliervi ci sarà una delle nostre guide volontarie che, se lo vorrete, Vi accompagnerà gratuitamente lungo il percorso didattico all'interno del Giardino. Il Giardino è stato dedicato in omaggio a Bruno Peyronel, botanico-naturalista-ecologista di cui riportiamo una breve citazione riportata nell'introduzione di Valter Giuliano al libro "Tra Natura e Società - l'impegno naturalista di Bruno Peyronel": "[...] Ad ogni modo, anche se non farò una brillante carriera, mi consolo col pensiero che i pazzi e i poeti, a modo loro, fanno bene all'umanità; quindi salviamo i fiorellini, baciamo le formiche (è un'idea teorica, non ho mai provato, ma penso che ci sia poca soddisfazione), e lasciamo che altri svolgano le loro mene per arrivare al più presto a sistemarsi: noi, in compenso, avremo forse vissuto meglio, da un certo punto di vista! Non abbia quindi troppi rimorsi se ha trascurato il Suo lavoro: sapesse come mi guardano di traverso i miei maggiori, quando vedono che «perdo tempo» con queste sciocchezze di «pronatura» e simili! Ma non importa, se si fanno solo cose utili, non c'è sugo; è bene fare un po' anche di quelle inutili [...]”. Bruno Peyronel

articoli_HOME

Tuesday, August 13, 2019

Abbiamo salutato il Giardino dell'Eden domenica, con la solita tristezza che prende al cuore prima di tornare alla vita "ordinaria"...

Quest'anno bisognava portar su i pannelli dedicati ai vari ambienti presenti nel Giardino, per cui siamo saliti in auto.

I pannelli sono 5 e durante la permanenza Gerbo si è ingegnato a costruire un supporto utilizzando le assi di legno della vecchia bacheca (che hanno una scalanatura su un lato che funziona perfettamente da incastrare come cornice!)...

Così il primo pannello, il Pascolo Alpino, è stato piazzato!

La settimana è trascorsa abbastanza tranquillamente: visitatori non tantissimi, ma buoni; tanti camminatori stranieri (come di consueto), bikers e corridori in coppia che forse si allenavano per la Tre Rifugi.

Fioritura piuttosto avanzata, in compenso si son fatti ammirare particolarmente: la splendida Orchis Maculata sul cammino verso la torbiera, il Delphinium Dubium tra le rocce calcaree, le Genzianelle Campestris nel pascolo e una piantina di Artemisia Glacialis non lontana dalla cugina Umbelliformis, utile per mostrare ai visitarori le differenze.

Le padrone di casa (le marmotte) gentili e ospitali come sempre e i cuccioli...beh uno spettacolo...Sempre più in vista e ravvicinati!

Purtroppo però non ancora troppo scafati: un cane per poco non ne acchiappava uno...e siccome ho notato che comunque molti cani hanno l'istinto di cacciarle o inseguirle, mi sono permessa di mettere un disegno all'entrata che invita a tenere i cani al guinzaglio.

Annalisa & Gerbo

Saturday, August 10, 2019

Domenica 28 luglio comincia la nostra prima avventura al Giardino Botanico Peyronel e, per due della piana come noi, perfino l'arrampicata fin su al rifugio Barant si è rivelata essere un'impresa. Ma d'altronde chi va piano va sano e va lontano!

Per tutta la settimana fortunatamente il bel tempo ci ha accompagnati, attirando un sacco di visitatori e permettendoci di non dover accendere la stufa neanche una volta.

L'aver saputo da subito che le docce, così come i servizi non erano utilizzabili, ci ha momentaneamente intristito e preoccupato, ma alla fine per lavarci ci siamo organizzati con una vissutissima bacinella e scaldando l'acqua in una pentola, alla vecchia maniera.

Tra i vari pellegrini, abbiamo fatto la conoscienza di Giovanni e Paola, due savi ex-allievi del Prof. Peyronel, che ci hanno narrato simpaticamente della severità del botanico a cui è dedicato il Giardino.

Il fato ha voluto che dei nostri concittadini di Carmagnola e di Pancalieri capitassero proprio da quelle parti ed è stato un piacere conversare con loro riguardo le precedenti scampagnate in montagna.

Ci sono venuti a trovare anche i volontari del campo Legambiente Val Pellice, (i quali, oltre ad averci fatto un'ottima compagnia, ci hanno anche gentilmente rifornito di cibarie) che abbiamo accompagnato nel giro del Giardino e ai quali abbiamo mostrato alcune tra le bellissime genziane appena spuntate.

Sabato, invece, tenda con gli amici della pianura che hanno deciso teneramente di fermarsi a mangiare cena e dormire lassù con noi, per apprezzare una cucina casalinga montana e un fantastico cielo notturno con tanto di stelle cadenti.

La settimana si conclude così: tra lavori vari (abbiamo messo un po' a posto il percorso oltre ad aver piantato un sacco di cartellini, alcuni montati ex-novo), avvistamenti animali (tanti camosci, marmotte, tra cui Qui, Quo e Qua, ranocchie e culbianchi) e il topino che si fa fotografare in tutto il suo splendore!

 

Chiara e Jury

Saturday, August 10, 2019

Che dire di una settimana di pace totale. Il silenzio è stata la cosa che più mi urlava nelle orecchie. Perfino le marmotte parevano più discrete dell'anno scorso: erano sempre tante, c'erano pure tre piccoli giocherelloni (Qui, Quo e Qua... le tre Giovani Marmotte), ma fischiavano solo al mattino.

Buona la media dei visitatori, per lo più stranieri. alcuni davvero tanto... i quattro Lama che accompagnavano un gruppo francese il lunedi, ad esempio, ma questi sono rimasti fuori ad aspettare i loro compagni umani.. per fortuna .. per il Giardino intendo!

E poi i temporali! Colori e spettacoli pirotecnici che neanche a Torino il giorno di S. Giovanni.

Il Giardino era al meglio: tutti i visitatori erano concordi nell'affermare che fioriture così non se ne vedono tante in giro e la grandine ha fatto per fortuna pochi danni. Meno della marmotta che si è pappata l'unico fiore di Valeriana montana che avevamo .. sic!

Al prossimo anno!

Fabrizia

Tuesday, July 30, 2019

Anche quest'anno sono salita per il turno al giardino a metà luglio, stagione ricca di fioriture. Io e Pepita siamo salite con un tempo incerto, carico di gocce di acqua pronte a inumidirci la salita. Certo... non ci saremmo aspettate che quelle gocce annunciassero una parentesi invernale... Lunedì mattina ci siamo svegliate in un silenzio ovattato: il giardino era ricoperto di neve! Dopo un pomeriggio di vento e pioggia è comparsa una grande luna a rischiarare la notte e da martedì le nuvole si sono alternate al sole fino alla domenica. Nella settimana sono sbocciati molti fiori, come la grande campanula delle pietraie la Campanula alpestris, la piccola Genziana nivalis, l'Arnica montana, la Valeriana, il tarassaco alpino e tantissime nigritelle. Le piccole pinguicole dalla corolla violetta erano ancora presenti sul terreno umido, incuriosendo piccoli e grandi visitatori.

Sono state molte le visite al giardino e molti anche i bambini che sono andati via pieni di gioia e di entusiasmo. E' stato bello ospitare ben 3 gruppi del CAI di Roma, bambini e ragazzi camminatori ospiti del rifugio Jervis alla scoperta del mondo alpino. 

Il giardino botanico è un luogo di emozione e di riflessione, dove fermarsi, ascoltare, respirare la bellezza spontanea e selvatica di un luogo ancora, e speriamo per molto, incontaminato.

Un pensiero sempre al suo padre spirituale prima che realizzatore Bruno Peyronel, di cui riporto alcune sue parole:

"Nessuno, pensiamo, è capace di trattenere un moto di ammirazione, se non addirittura di entusiasmo, quando nel corso di una passeggiata in montagna, si imbatte in un gruppo di quelle vere e proprie gemme che sono i fiori alpini. Chi non ha provato un fremito di commozione dinnanzi un cespo di azzurre genzianelle, o ad una distesa di rododendri in fiore, o dinnanzi al miracolo di una fragile campanula sbocciata sulla severa, arcigna superficie di una roccia nuda?"

Arianna

Thursday, July 18, 2019

Il giardino sta bene, mi pare avanti nelle fioriture e ha fatto parecchia escursione termica nei giorni di permanenza, l'acqua non manca. Ho portato su la motosega e dovrei aver fatto legna per tutti i turni, non abusatene.

Ho incontrato con piacere il geologo che 6 anni fa fu ospitato dal giardino per la sua tesi e che è rimasto ammaliato dal suo fascino, ogni anno da allora sale in visita, chiede di aggiungersi alla nostra benda, che dite?

Quest'anno poi ho variato un po' con piacere, e qualche gruppetto particolare l'ho condotto nel giardino alla scoperta degli angoli nascosti, senza strade limitanti, senza cartellini, solo colori e profumi, e osservazione. Facilita il primo turno, solo qualche angolo esposto vive di fiori.

AAAAA ecco, gira una cerva! E' la prima volta che ne vedo una nei pascoli attorno al giardino, chissà magari è salita a cercar refrigerio :-) 

Alcuni articoli ormai un poco datati ne rilevavano la presenza in valle di qualche esemplare. 

Topino sempre vivo, pochissimi girini e qualche libellula in più.

Torno su per la settimana di chiusura.

Buon giardino!

Anto

Wednesday, July 3, 2019

E' iniziata la nuova stagione al Giardino Peyronel!

Domenica siamo saliti io, Gerbo, Letizia, Antonio e due amici x inaugurare la stagione! 
Le GEV avevano già montato la staccionata e una nuova splendida bacheca, che abbiamo addobbato e protetto col nuovo plaxiglas (presente in magazzino)! :)
Abbiamo fatto il consueto giro di ricognizione, piazzando ponticelli, insegne delle zone e i primi cartellini.
La casetta è in buone condizioni, inverter trovato e Antonio ha acquistato delle ricetrasmittenti.
Alle 17 abbiamo salutato Antonio e imboccato la via del ritorno, passando a salutare Luca, il nuovo gestore del Barant (che rimarrà aperto fino a fine stagione) . 
Il giardino è sempre una meraviglia, non vediamo l'ora di rivederlo...
Saluti a tutte e tutti, buona serata:) 
Anny

 

Saturday, August 18, 2018

ciao a tutte e tutti!
sono tornato ieri dal Giardino
è un po' strano essere stato così pochi giorni questa volta...
ma è stato bello come sempre :-)
è davvero sempre speciale stare lassù...

pioggia lunedì mattina e quindi un solo un gruppo
martedì tempo variabile ma tanti visitatori, tutti entusiasti, e poi ieri, ferragosto, tantissime visite!
per fortuna Antonio è arrivato in mattinata e abbiamo potuto seguire più gruppi contemporanemante :-)

note dolenti: martedì mattina durante il giro di perlustrazione iniziale
mi sono accorto che qualcuno aveva rubato alcuni cartellini e reciso
alcuni fiori... no comment...

ho caricato qualche foto di questo posto meraviglioso...

w il Gardino!!!!
robi

 

Wednesday, August 8, 2018

Ciao, eccoci con resoconto:)

la settimana è andata bene. Come al solito, un'esperienza meravigliosa.

Grazie al pick up abbiamo portato su: quattro scatoloni di depliant per i bambini, bombola del gas nuova, spray antimuffa, chiodi, sega, impregnante legno, un inverter...e Marco, che era sotto antibiotici (io ho preferito camminare, non c'è gusto nell' arrivare al giardino senza almeno una goccia di sudore:p).

Purtroppo non abbiamo potuto accollare all'amico col pick-up tutta la ferraglia pesante dietro la casetta perché si era progettato altri giri per i fatti suoi a partire dal giardino:/

La fioritura in ritardo rispetto agli anni scorsi ci ha permesso di osservare fiori mai visti, come la Pedicularis Kerneri e la Viola Calcarata, mentre di altri (che in genere vedevamo mezzi secchi) ne abbiamo goduto molto di più, come la Nigritella e la Campanula Alpestris. Inoltre quest'anno ci son due bellissimi fiori di Arnica lungo il percorso (mentre per la prima volta non c'era il fiore di quella in entrata). Come già detto, abbiamo anche individuato un'orchidacea nuova in zona torbiera, che dopo giorni di studio sul Pignatti, avrei classificato come Dactyloriza Incarnata.

Fuori percorso abbiamo anche trovato un fiore mai visto, qualcuno ci illumina? Ha il fiore simile a un Dianthus, ma stelo alto 30/40cm, glauco e foglie pelose.

Quest'anno oltre alla solita stella alpina (che si trova facendo una piccola deviazione fuori giardino, dalla cresta ventosa, puntando i due tronchi di legno impiantati e scendendo 7/8 passi più giù) ne abbiamo trovate 8 vicine, ma sono scomode per i visitatori. Si trovano uscendo dall'estremità Sud/Ovest, seguendo il torrente in discesa per circa 15m.

Le marmotte stanno bene, hanno anche dei giovincelli al seguito che si lasciano osservare mentre esplorano il giardino. Avvistamenti di altri animali davvero pochi :( ...Tre camosci sul versante nord la sera, zero mufloni. Tantissimi culbianchi e codirossi, cracchi e altri volatili simili a cracchi ma che facevano un verso diverso (si son mostrati molto bassi, in stormo di circa 10 esemplari, sopra il giardino per due sere). Niente Poiane, forse un Aquila ma altiiiiiissima nel cielo.

Topolino ed ermellino non avvistati.

Ah, una salamandra bella lunga, circa 25cm, nel "lavandino" e una più piccola (come le abbiamo sempre viste) sul tragitto di ritorno,

Visitatori nella media, ma senza picchi nei week-end. In settimana gli incontri migliori: come al solito, per lo più stranieri in ferie o veri amanti della montagna, con cui ci si scambia le parole più ispirate...

Col gruppo famiglie Legambiante è andata bene, anche se poteva andare meglio per via del tempo: sono arrivati proprio quando stava per scatenarsi un temporale! Abbiamo fatto un giro con i k-way, ma finito in anticipo, perché ha inziato a piovere secco con tuoni e fulmini. Comunque è stato divertente, i bambini più grandicelli (9-12 anni), erano veramente interessati ed entusiasti! Abbiamo poi aspettato che il temporale terminasse in 10 in casetta e 4 in magazzino...Per fortuna c'era la bacheca in casetta, così abbiamo passato il tempo leggendo i depliant e guardando le foto dei fiori.

Infine, segnaliamo un evento spiacevole: a fine giornata di domenica sera, facendo un giro per il giardino, abbiamo notato che sono stati STRAPPATI i fiori di una bellissima nigritella e di 8 phyteumi michelii cresciuti in gruppo proprio lungo il sentiero (e che erano tra i cartellini più "orgogliosi" del giardino).

Mi astengo dal commentare, perché è un gesto di una meschinità che si commenta da solo.

 

Come sapete, non abbiamo potuto fare il cambio turno, ma ci siamo fermati volentieri un giorno in più, scampando ancora per un pochetto all'aria pesante della città...

Con la pace del giardino ancora nel cuore, vi salutiamo:)

Anny e Marco

Monday, July 30, 2018

 

Ciao a tutte e tutti!

sono scesa ieri dal giardino ma ancora sto lì :)

 

Allora vi racconto com'è andata (robi se vuoi metti sul sito!)

 

Quest'anno il turno al giardino è cominciato diversamente, con un lungo giro tutt'intorno per portare del materiale informativo ai vari rifugi. Siamo partiti con Roberto, Nicolò e Pepita venerdì 20 luglio e la prima sera l'abbiamo passata al giardino. Durante la notte tempesta di tuoni e lampi! Il giorno seguente siamo andati al Granero passando per il Jervis e salendo e scendendo abbiamo incontrato una fioritura incredibile, molte vallette erano ancora innevate e quindi abbiamo potuto ammirare molte specie che fioriscono subito dopo lo scioglimento, come la bellissima Soldanella alpina! Domenica siamo scesi al Barbara passando per il passo del Manzol. Bellissimo.

 

Finalmente nel primo pomeriggio io e Pepita siamo arrivate al giardino - con tappa rigenerante al torrente del Pian delle marmotte :) - per stare un'intera settimana. Il tempo è stato sempre bello la mattina e mutevole il pomeriggio, con nebbia e pioggia a sprazzi. Nel pozzetto i tubi si sono staccati varie volte, ho dovuto fare un pò di interventi di riparazione... poi per fortuna sono passate delle amiche forzute e da allora niente più problemi! I nostri vicini del Barant, Angelo e Simona, sono stati di un'accoglienza unica! Sono passati i responsabili dell'Unità montana, ho preparato delle foto da inviare loro dell'interno ammuffito della casetta, recinzione e pozzetto... vi mando tutto in allegato. Pochi passaggi quest'anno, forse perché il tempo a valle era spesso brutto. Ma diversi olandesi, francesi e tedeschi più coraggiosi degli italiani nei confronti del maltempo. Una visita guidata speciale con tre bambini, una sorta di caccia al tesoro dei fiori descritti nel nuovo opuscolo! Bello :) Un prato fuori percorso pieno di Nigritelle in fiore è stato da loro soprannominato "prato di cioccolato" :)

 

Il topino c'è e sta benone. Una sera l'ho beccato che voleva entrare dalla finestra :) I camosci apparivano al crepuscolo in cresta e al mattino presto per due volte li ho trovati accanto casa subito oltre la recinzione. Ho avvistato il grande grifone! Poi ovviamente le marmotte, culbianchi, codirossi e corvi imperiali e immancabili le rane rosse e i centinaia di girini nel laghetto. Ho raccolto la legna nel bosco, di media e piccola dimensione e usato la sega per tagliare i ciocchi più grandi. Il giardino era un'esplosione di fiori, complice anche la quantità di acqua dovuta all'inverno molto ricco. E poi... l'eclissi totale di luna venerdì... beh.. che ve lo dico a fare.. Insomma il giardino è sempre quel luogo di pace e meraviglia che conosciamo.

 

Domenica sono scesa passando dal sentiero dell'Autagna fino al ponte di Villanova. E' un lungo sentiero bellissimo che arriva a valle passando attraverso tutti gli gli orizzonti altitudinali della vegetazione... se vi capita fatelo ne vale la pena!

 

Arianna

Tuesday, July 24, 2018

Eccomi rientrata dal giardino... (ieri sera... ma ci vuole un attimo di riadattamento alla pressione atmosferica di pianura..)

che dire.. fantastico! Fioriture impagabili. Mi sono sentita un pò frustrata dalla mia incapacità di dare un nome a tutto ciò che vedevo intorno! Mi sono resa conto di non possedere più la padronanza del linguaggio tecnico per interpretare il Pignatti.

Però sono capitati incontri fortunati: nello stesso giorno due botanici francesi! Il più anziano era stato direttore dell'orto botanico del Lautaret! Inutile dire che mi sono armata di carta e penna e ho drizzato le orecchie! Con loro in un solo giro ho potuto piazzare ben 9 cartellini, oltre al fatto che quelli che avevo messo nei due giorni precedenti sono risultati giusti (pac! pac!).

Per il resto molti visitatori, moltissimi passanti (soprattutto in bici), il tempo è stato per lo più bello, ha fatto davvero freddo solo domenica (ieri). Aveva piovuto anche il lunedi, ma così ho visto la salamandra lanzai. Non ho visto invece il topolino. Non so come mai.

Ho frequentato molto il rifugio la sera dopocena. Angelo il cuoco e Simona (donna tedesca molto simpatica, sarà lassù ancora per 4 settimane) sono stati la mia famiglia per tutta la settimana... è una strana sensazione sapere di essere in tre su un territorio di centinaia di mila metri quadrati!

Con Arianna ci siamo viste e qualche info siamo riuscite a passarcela.

Lo rifarei l'anno prossimo!

Fabrizia

Saturday, July 21, 2018

Si è concluso oggi il tour di distribuzione dei depliant del giardino presso i 4 rifugi dell'area.

Ieri al Barbara Loewe e Barant.

poi nottata al Giardino con tempesta di fulmini!!

Oggi discesa al Jervis e risalita al Granero dove trascorreremo la nottata.

Domani di nuovo al Barbara, Arianna inizierà il suo turno!!

Sul sentiero verso il Granero in una conca umida abbiamo scovato la Soldanella Alpina fiorita!!!

La Soldanella Alpina fiorisce appena dopo lo scioglimento delle nevi... grazie al ritardo delle fioriture di quest'anno, abbiamo avuto occasione di vederla! :)

Arianna, Niccolò e Roberto

Wednesday, July 18, 2018

Ciao a tutte/i,

Domenica 1 Luglio il Giardino è stato aperto!

Insieme a Letizia e Marco siamo saliti e abbiamo dovuto innanzitutto verifcare lo stato delle cose, dopo le nevicate abbondanti dello scorso inverno.

Oltre a spalare la neve ancora presente, per facilitarne lo scioglimento, abbiamo dovuto constatare che il tetto e il pannello della bacheca erano in parte sfondati.

Nella settimana successiva, nel corso del primo turno di apertura, mi sono poi dedicato a sistemare il tetto!

La casetta era piuttosto umida, abbiamo fatto quindi prendere aria e portato via i coprimaterassi e alcune altre cose da lavare.

Abbiamo soprattutto ritrovato un Giardino sempre bellissimo con le fioriture sono un po’ in ritardo ma con tante specie già presenti e le uova di rana temporaria nel laghetto!

Nel corso del primo turno mi sono poi occupato poi di rifare le scaffalature nel magazzino, in modo che lo spazio tornasse ad essere ben ordinato, ho rifatto e riordinato i portacartellini e cartellinato circa 50/60 specie.

Alla fine della prima settimana è fiorito di tutto di più, e ci sono stati moltissimi visitatori nel primo weekend di apertura!

Il topino, che vive fuori dalla casetta e fa compagnia ai volontari, tiene duro ed è sempre bello pasciuto!

Il laghetto è diventato un'arena di riproduzione delle rane temporarie! 20 e più rane gracidanti che continuano a deporre!

Il giardino è sempre stupendo e i visitatori son sempre entusiasti!

Vi aspettiamo al Giardino per ammirarlo e godere con noi di questa meraviglia!

Antonio (e tutti i Volontari :-) ) 

Monday, June 18, 2018

Ci stiamo organizzando anche per questa estate!

I volontari del giardino saranno presenti nei mesi di luglio e agosto per spiegarvi le meraviglie del giardino e accompagnarvi, se vorrete, in un tour tra l'incredibile vegetazione del sito!

Vi aspettiamo!

 

Tuesday, May 15, 2018

Maggio 2018.

ll giardino si risveglia piano, sbucano i primi fiori dalla coltre di neve.

Cominciamo a pensare allo zaino da portare su durante il nostro turno!

Non possono mancare gli appunti presi durante gli anni precedenti, le nuove scoperte botaniche che si aggiungono ogni anno, quel libro che ci terrà compagnia la sera, i vestiti caldi, fogli di giornale e accendino per accendere la stufa, legumi e verdure per le zuppe calde... ma sopratutto quel desiderio sempre più grandi di guardare quel cielo limpido, ascoltare il silenzio e meravigliarsi di tanta bellezza a due passi da cielo!

No front page content has been created yet.