Chi Siamo

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La bellezza e l’importanza del Giardino Peyronel

Il Giardino Botanico Alpino “Bruno Peyronel” si trova in Alta Val Pellice nei pressi del Col Barant ad una altezza di 2.290m. s.l.m.

Si raggiunge, a piedi, percorrendo in circa 2 ore una ex-strada militare, dal rifugio “Barbara Lowrie” o partendo nei pressi del rifugio “Jervis” dalla Conca del Prà.

E’ la meta di una piacevole e non difficile escursione, adatta anche a famiglie con bambini, durante la quale si possono ammirare fiori di notevole bellezza per intensità di colori e varietà di forme e, con un po’ di attenzione, osservare animali selvatici come marmotte, camosci e rapaci. 

Giunti al giardino, se sarete interessati, insieme a guide volontarie, si farà un giro nel giardino e si potranno approfondire i caratteri botanici, le peculiarità, le curiosità,gli usi e costumi socio-antropologici legati alle presenti.

Il Giardino Botanico Alpino si pone come chiave di lettura del territorio che si osserva salendo: grazie alla sua particolare morfologia naturale, racchiude molti degli ambienti tipici della fascia subalpina, alpina e nivale e molte delle specie presenti nel territorio circostante.

La sua importanza è quindi legata alla conservazione delle specie alpine (oltre 300 presenti) e al mantenimento degli ambienti naturali. Inoltre è uno strumento fondamentale per lo studio della vegetazione da un punto di vista botanico ed ecologico. 

Il GBA Peyronel è inserito nell’Elenco ufficiale delle Aree di Interesse Botanico della Regione Piemonte, nella sezione dei Giardini botanici pubblici.

La storia del Giardino Peyronel

Il giardino botanico alpino “Bruno Peyronel” nasce nel 1991 a seguito della collaborazione tra Università degli Studi di Torino, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Comunità Montana Val Pellice e del Comune di Bobbio Pellice.

Bruno Peyronel, docente di botanica anche nell’Università di Torino nonché fondatore della “Federazione Nazionale Pro Natura” e della “Associazione Italiana Naturalisti”, notò nella zona del Colle Barant un’area caratterizzata da un’elevata varietà floristica.

Il giardino riceve nel 1995, nell’ambito del progetto INTERREG I e II, un notevole contributo che ha permesso di migliorare ulteriormente la struttura. Ulteriore contributo viene dato dalla Regione Piemonte nel 2013 che ha permesso, tra gli altri interventi, la creazione di questo sito internet.
 

Il Giardino è dedicato a Bruno Peyronel, botanico naturalista ecologista, di cui riportiamo una breve citazione riportata nell’introduzione di Valter Giuliano al libro “Tra Natura e Società – l’impegno naturalista di Bruno Peyronel”:

“[…] Ad ogni modo, anche se non farò una brillante carriera, mi consolo col pensiero che i pazzi e i poeti, a modo loro, fanno bene all’umanità; quindi salviamo i fiorellini, baciamo le formiche (è un’idea teorica, non ho mai provato, ma penso che ci sia poca soddisfazione), e lasciamo che altri svolgano le loro mene per arrivare al più presto a sistemarsi: noi, in compenso, avremo forse vissuto meglio, da un certo punto di vista! Non abbia quindi troppi rimorsi se ha trascurato il Suo lavoro: sapesse come mi guardano di traverso i miei maggiori, quando vedono che «perdo tempo» con queste sciocchezze di «pronatura» e simili! Ma non importa, se si fanno solo cose utili, non c’è sugo; è bene fare un po’ anche di quelle inutili […]”.

Bruno Peyronel

I volontari

Oggi il giardino viene gestito da un gruppo di volontari facenti parte dell’Associazione Naturalistica Pinerolese. Quasi tutti provengono dalla Facoltà di Agraria di Grugliasco e dall’Università degli Studi di Torino. Saranno loro ad accompagnarvi durante il percorso di visita facendovi conoscere tutte le particolarità della flora alpina e dell’ambiente montano. Le guide del giardino sono supportate dalla Comunità Montana Pinerolese la quale, grazie ad un contributo annuale, permette di svolgere un’attività didattica continuativa dedicata ad un pubblico di tutte le età.